Agosto 2021

Gli orari e i giorni di apertura nel mese di Agosto sono i seguenti:

SettimanaOrari
Da lunedì 2 a Venerdì 79:30-12:30 e 15:30-18:30
Da lunedì 9 a Venerdì 139:00 -12:30
Da lunedì 16 a Venerdì 20CHIUSI
Da Lunedì 23 a Venerdì 279:00 -12:30
Da Lunedì 309:30-12:30 e 15:30-18:30

Ricordiamo che alla luce dell’emergenza CoVID19 occorre prendere appuntamento per venire in ufficio.

Per eventuali urgenze negli orari e giorni di chiusura:

Solo messaggi WhatsApp (no chiamate) 3938766249
Luigi Bonasso 3925956474
Sergio Giorgianni 3391525995
Mozzateassicurazioni@gmail.com
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SCEGLI PROTEZIONE INFORTUNI

Dopo Scegli Protezione Patrimonio nasce il nuovo prodotto creato a misura per proteggere la vita dei nostri clienti.

Salute e lavoro: due cose che non possono mancare mai. Basta preoccupazioni: è arrivato Scegli Protezione Infortuni, un prodotto che ti assicura contro gli infortuni e la perdita del lavoro.

La soluzione garantisce 50.000 euro in caso di Morte e infortuni con copertura H24, ma anche un indennizzo di 1.000 euro una tantum in caso di licenziamento.

Infatti da da giovedì 1° luglio cade il divieto di licenziare per motivi economici per industria e costruzioni. Rimane invece per tessile-abbigliamento-pelletteria. I datori di lavoro di questi comparti infatti (codici Ateco2007 13, 14 e 15) nel periodo che intercorre dal 1° luglio al 31 ottobre 2021 potranno fruire di altre 17 settimane di Cig gratuita. (fonte il sole24ore).

Tutta la protezione che ti serve al prezzo speciale di soli 184 euro annui,

SCEGLI PROTEZIONE PATRIMONIO – la prima soluzione creata a misura per te

Come sappiamo bene il Covid19 ha modificato la nostra società e il nostro modo di comportarci.

Da giovedì 1° luglio cade il divieto di licenziare per motivi economici per industria e costruzioni. Rimane invece per tessile-abbigliamento-pelletteria. I datori di lavoro di questi comparti infatti (codici Ateco2007 13, 14 e 15) nel periodo che intercorre dal 1° luglio al 31 ottobre 2021 potranno fruire di altre 17 settimane di Cig gratuita. (fonte il sole24ore)

A tal proposito capendo la situazione di incertezza che pervade la nostra società, abbiamo creato il primo prodotto a marchio della Rete di Impresa “Scegli Noi”; si tratta di Scegli protezione.

Famiglia, casa, lavoro: esiste qualcosa di più importante? Dormi sogni tranquilli: il primo prodotto che abbiamo pensato per te ti protegge a 360°, assicurandoti contro gli imprevisti nella tua vita privata, in casa e a lavoro. Vuoi saperne di più? Scrivici , chiamaci allo 0331 831383 o passa in agenzia!

Comprende una protezione la proprio patrimonio per 500.000 euro, il supporto di un avvocato per i fatti inerenti alla vita quotidiana privata, i danni al contenuto della casa e l’assistenza per l’invio gratuito degli artigiani per i danni più comuni.

Inoltre è abbinata a una polizza di perdita del lavoro, che garantisce una cifra di 1000 euro “una tantum” per sopperire alle prime emergenze.

Il tutto alla modica cifra di 160 euro annui.

E nata anche la soluzione SCEGLI PROTEZIONE INFORTUNI sempre a un prezzo molto interessante.

I Falsi Miti INAL e INPS

Se avrete la pazienza di leggermi, oggi vorrei spiegarvi con dei semplici esempi le coperture degli assicuratori sociali, in caso di infortuni o malattia.

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INAIL

Un pò di storia

Istituito con il regio decreto 23 marzo 1933 n. 264 come INFAIL (acronimo di Istituto nazionale fascista per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro), allo scopo di tutelare, dal punto di vista assicurativo, le vittime degli infortuni sul lavoro, l’ente venne rinominato INAIL. (© wikipedia)

Nella storia dell’INAL ci sono due decreti fondamentali:

D.P.R. n°1124 del 1965

  • nasce la tabella INAIL
  • viene censito un elenco di malattie professionali, che viene aggiornato in continuo

Decreto legislativo n° 38 del 2000 

  •  viene introdotta la figura del danno biologico che  consiste nella lesione dell’interesse, costituzionalmente garantito, all’integrità fisica della persona.

Le prestazioni

Fatto questo preambolo di ordine storico e normativo è utile sottolineare che l’INAIL interviene solo per infortuni e malattie contratte sul luogo di lavoro.

Viene anche considerato il rischio in itinere (l’infortunio subito per recarsi sul posto di lavoro), ma con alcune limitazioni importanti, ad esempio nel caso la ditta abbia una mensa, non sarà considerato rischio in itinere l’andare e tornare da altro luogo per pranzare, se è possibile arrivare con mezzi pubblici, sarà necessario prendere i mezzi pubblici e non la propria autovettura e nel caso di autovettura occorrerà seguire il tragitto più breve.

Ha tre fasce liquidative:

  1. Fino al 6% di invalidità permanente (i.p)  non si ha diritto liquidazione
  2. Dal 6% al 15,99% di i.p. viene corrisposto un capitale esentasse una tantum:
    • Pagato solo il danno biologico da circa 3000€ a 27000€
  3. Dal 16 al 100 di i.p. viene corrisposta una rendita composta da una parte inerente al danno biologico più una parte patrimoniale
    • Danno biologico: da 1157 a 16500 euro anni sul danno biologico a seconda di età e gravità
    • Danno patrimoniale: R.A.L. (retribuzione annua lorda) rivista in base a coefficienti di menoma.zione e invalidità permanente. Nella peggiore delle ipotesi (ip=100%) sarà pari alla R.A.L.

Ipotizziamo ad esempio un operaio che subisce un infortunio sul lavoro e ha una RAL di 20000 euro annui.

  • ip 100% avrà una rendita annua pari a 16500 + (20000*1*1)= 36.500 euro annui
  • ip del 50% avrà una rendita annua pari a circa 13900 euro
  • morte nel caso sia sposato o abbia sottoscritta un’unione civile al coniuge¹ verrà corrisposto una rendita vitalizia del 50% del RAL nel nostro caso 10.000 euro
¹ non è considerato coniuge il convivente more uxorio

Come capite, nella peggiore delle ipotesi vengono corrisposti 36500 che per una persona sana possono sembrare tanti, mentre per un invalido civile al 100% potrebbero non essere sufficienti per essere curato ed accudito.

La rendita massima comunque garantita da INAIL è 46.500 euro, in quanto il R.A.L. ha un limite minimo di 16000 euro e uno massimo di 30000 euro.

INPS

Un pò di storia

In Italia, il sistema della previdenza sociale fu istituito nel 1898 con la costituzione della Cassa nazionale di previdenza la quale era competente in materia di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai. Si trattava di una assicurazione volontaria, finanziata dai contributi pagati dai dipendenti, ed integrata dall’intervento statale e da versamenti volontari dei datori di lavoro.

L’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) è il principale ente previdenziale del sistema pensionistico pubblico italiano, presso cui debbono essere obbligatoriamente iscritti tutti i lavoratori dipendenti pubblici o privati e la maggior parte dei lavoratori autonomi, che non abbiano una propria cassa previdenziale autonoma. L’INPS è sottoposto alla vigilanza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. (© wikipedia)

Le prestazioni

L’INPS a differenza dell’INAIL ci tutela per gli infortuni e malattie occorsi al di fuori del luogo di lavoro.

Ha però dei parametri vincolanti, infatti per accedere alla prestazione dell’INPS occorre aver versato almeno 5 anni di contributi di cui gli ultimi 3 consecutivi. Inoltre risarcisce esclusivamente gli infortuni e le malattie che comportino un’invalidità permanente superiore al 66,6%.

Il parametro su cui si valuta la rendita è i contributi versati rivalutati in base all’andamento del PIL e all’aspettativa di vita media.

Facciamo anche qui un esempio¹:

Ipotizziamo un ragazzo di 30 anni, con mansioni dirigenziali che abbia versato 5 anni di contributi, stipendio 50.000 euro lordi.

Anche qui ipotizziamo 3 casi:

  • I.P= 100%

Ha maturato una posizione contributiva di c.a. 85000 euro. Essendo l’ente sociale un istituto di sussistenza sociale, l’Ente verserà dei contributi virtuali fino ai 60 anni di età dell’avente diritto. Ipotizzando che mantenga uno stipendio fisso arriviamo a circa 580.000 euro. Questo capitale va attualizzato in base all’andamento del PIL e quindi ipotizziamo che siano alla fine circa 660.000 euro. In base alle tavole attuariali di aspettativa di vita la sua pensione di invalidità sarà di circa 33000 euro lordi annui.

  • I.P fra il 66,7% e il 99,9%

In questo caso non essendo totalmente invalido si parla in gergo tecnico di Grande Invaldità, l’inps corrisponderà solo una pensione calcolata sulla posizione contributiva, rivaluta sempre in base alla crescita del PIL.

In questo caso diciamo circa 100.000 euro che fanno una pensione lorda di 5000 euro annui.

  • Morte

In questo caso l’INPS corrisponde alla moglie il 60% della prestazione in forma di pensione di reversibilità.

5000*60%= 3000 euri annui lordi.

¹ l’esempio è esemplificativo e con numeri ipotizzati, ma aderenti alla realtà calcolati in modo generoso rispetto alla prestazione reale.

La soluzione di Mozzate Assicurazioni

Come avete capito stiamo parlando di danni catastrofali, non di piccoli infortuni e malattie come possono essere una rottura di un braccio o un’appendicite. Sono situazioni in cui la nostra vita cambierebbe radicalmente. Casi in cui  avremmo necessità di essere accuditi 24 ore al giorno.

Lo so benissimo che sono situazioni che non accadono tutti i giorni, ma purtroppo le disgrazie succedono anche per colpa non nostra, basti pensare a un incidente stradale per distrazione altrui.

La nostra Agenzia attraverso i suoi mandati riesce a tutelarti a un costo irrisorio per i danni importanti che possono occorrere nel corso della vita umana, non esitare a chiederci informazioni.

Si ringrazia il dottor Enrico La Pergola per la nozioni, necessarie a scrivere quest’articolo.

BAGAGLIO VS AEROPORTO: ECCO COME USCIRNE VINCITORI

Proviamo a immaginare la situazione.

Abbiamo vissuto un anno intero aspettando l’estate e siamo riusciti a programmare bene sia le ferie dal lavoro che uno splendido itinerario in uno dei luoghi più belli al mondo.

Magari abbiamo scelto un posto lontano e idilliaco che ci permetterà di staccare la spina almeno per un po’, goderci il meritato riposo, arricchirci di benessere e relax per poi rientrare carichi e pronti per nuove avvincenti sfide.

Procede tutto a meraviglia, il viaggio in aereo è stato tranquillissimo e il jet lag sembra un lontano ricordo.

Ma…il nastro trasportatore dell’aeroporto della nostra destinazione continua a girare ma del nostro bagaglio nemmeno l’ombra.

O magari arriva visibilmente danneggiato e pieno di lacerazioni.

Vedersi restituire il proprio bagaglio in condizioni a dir poco pessime comporta tutta una serie di azioni da compiere a riparo; capire di averlo smarrito, però, è l’incipit di una situazione ancora più fastidiosa e stressante.

Avevamo preparato tutto con tanta cura e ora, a migliaia di chilometri da casa e nell’attesa di risolvere la situazione secondo procedura, siamo costretti a pensare a dove procurarci dei vestiti di ricambio e a chi rivolgerci per dare avvio a tutta una serie interminabile di procedure.

Ma riavvolgiamo il filmato immaginario e torniamo al punto di partenza perché, il più delle volte, la soluzione più efficace la si trova prima dell’accaduto.

BAGAGLI: ALCUNI CONSIGLI UTILI

Per non farsi rovinare un’intera vacanza da situazioni del genere, infatti, è necessario seguire alcuni consigli fondamentali in modo da preparare a dovere il bagaglio destinato alla stiva.

Innanzitutto – dal momento che, nel corso di carico e scarico, i bagagli subiscono sempre uno stress materiale non indifferente – sarebbe buona abitudine controllare che la valigia da usare per il viaggio – specie se un po’ datata o comunque usata più volte – sia in buono stato e che, quindi, non presenti strappi o zone particolarmente indebolite.

È molto importante, poi, non chiudere in valigia oggetti di valore.

Gioielli, telefoni cellulari, macchine fotografiche e altri elementi simili – per non finire anch’essi perduti o danneggiati – devono sempre essere riposti in un bagaglio a mano ammesso all’imbarco.

Sarà indispensabile anche assicurarsi che tutte le cerniere del bagaglio siano in perfette condizioni e che tutte le sue chiusure siano supportate da un lucchetto robusto e resistente.

Se la destinazione scelta sono gli Stati Uniti, il lucchetto della valigia deve essere compatibile con il Transportation Security Administration (TSA) per non rischiare che le autorità squarcino il bagaglio per motivi di sicurezza.

Tra i vari modelli di valigie, inoltre, è sempre preferibile sceglierne uno rigido.

Così facendo, si eviterà di incappare in danneggiamenti gravi e si renderà più difficile il tentativo di furto.

PER STARE ANCORA PIÙ TRANQUILLI

Spesso non ci pensiamo ma, all’atto dell’imbarco del bagaglio nella stiva, può essere molto utile imballare la valigia con il cellophane.

Si tratta di un’operazione molto comune tra i viaggiatori di tutto il mondo, facilmente attuabile attraverso la compilazione e la sottoscrizione di un apposito modulo in aeroporto.

Conviene sempre, poi, aggiungere un’etichetta di identificazione sia all’esterno che all’interno della valigia.

Questo perché, in caso di smarrimento del bagaglio, se l’etichetta esterna viene dispersa o danneggiata, sarà comunque possibile identificarne il proprietario.

É importante fare attenzione anche a togliere tutti i codici a barre dei precedenti viaggi se ancora incollati al bagaglio, così come inserire una copia dell’itinerario di viaggio al suo interno.

Può essere utile anche fotografare sia il contenuto che l’esterno della valigia per facilitare l’eventuale reclamo degli oggetti smarriti, ma può servire anche rendere riconoscibile il bagaglio con strisce colorate o adesivi per evitare di farselo sfuggire al passaggio sul nastro trasportatore.

L’ASSICURAZIONEPRIMA DI TUTTO

Anche seguendo alla lettera tutti questi consigli, però, la possibilità di eliminare del tutto ogni preoccupazione da furto o danneggiamento del nostro bagaglio non è mai garantita.

Certo, sarà sempre possibile rivolgersi allo sportello reclami e compilare il modulo PIR(Property Irregularity Report) se riteniamo responsabile il personale dell’aeroporto interessato, così come sporgere denuncia per bagaglio danneggiato (entro 7 giorni) o in ritardo (entro 21 giorni).

Ma nulla più di una buona assicurazione di viaggio permetterà di avere supporto e assistenza in ogni fase dell’accaduto. Meglio ancora se attraverso modalità di stipulazione estremamente semplici, funzionali e “smart”.

Ecco perché Bene Assicurazioni S.p.A. ha ideato Amerigo, l’innovativa polizza assicurativa che garantisce rimborsi relativi a smarrimento e danneggiamento dei bagagli assicurando il contraente su furto, rapina, scippo e incendio del bagaglio e includendo anche abiti e oggetti portati in viaggio.

Grazie ad Amerigo si potrà beneficiare di assistenza a 360° e, in caso di ritardata (non inferiore alle 8 ore) o mancata riconsegna del bagaglio da parte del vettore, ottenere – entro la somma assicurata – il rimborso delle spese sostenute e documentate per gli acquisti di prima necessità effettuati non oltre la fine del viaggio.

Sono previsti rimborsi anche per il rifacimento o la duplicazione dei propri documenti personali (carta d’identità, patente, passaporto) andati perduti.

Attraverso un’interfaccia rapida e intuitiva fornita dalla sua conformazione “full digital”, Amerigo fornisce preventivi dettagliati in meno di 10 secondi per acquistare la polizza anche all’ultimo minuto tramite smartphone, avendo sempre a disposizione il supporto di intermediari assicurativi competenti e preparati.


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